L’incidenza del tumore della tiroide è in fase di notevole crescita nel corso degli ultimi 30 anni, con maggiore incidenza tra i 25 e i 60 anni.
E’ netta la prevalenza nel sesso femminile rispetto a quello maschile ,nella proporzione di 4 a 1.
I principali fattori di rischio sono rappresentati dalla carenza di iodio e dall’esposizione a radiazioni ionizzanti per radioterapia oncologica o per radiazione geotermica ambientale.
Il nodulo tiroideo maligno è spesso associato ad altre formazioni nodulari o cistiche di tipo benigno, ma se ne differenzia per i margini irregolari, la presenza di micro calcificazioni e l’intensa vascolarizzazione nel suo interno.
L’esame di prima istanza per la sua diagnosi è rappresentato dall’eco-color-Doppler della tiroide, cui possono seguire esami ematochimici, agoaspirato con ago sottile e scintigrafia.
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